Raggiungere il quorum strutturale è un requisito obbligatorio in molte votazioni assembleari, all’interno di Società, Aziende, Associazioni ecc. Il numero di partecipanti al voto per raggiungere il quorum dipende dalla tipologia di assemblea, come stabilito dal Codice Civile, e dai singoli statuti delle organizzazioni.
Vediamo come eseguire sessioni di voto in assemblee miste, con soci collegati da remoto e soci in presenza, con la piattaforma di voto online Eligo. Il software ti consente di verificare agevolmente il quorum legale di ogni votazione.
Ma prima, per contestualizzare meglio queste informazioni, riportiamo anche i diversi riferimenti normativi per ogni tipologia di assemblea.
Raggiungere il quorum nelle assemblee, secondo il Codice Civile
Il Codice Civile Italiano stabilisce il quorum minimo da raggiungere nel corso delle assemblee decisionali, per società di capitali, associazioni e fondazioni. Per approfondire puoi fare riferimento ai seguenti articoli, ma ti consigliamo di verificare il tuo caso specifico con un consulente Eligo o con il tuo legale di fiducia:
Art. 2368, quorum per assemblee di S.p.A.:
“L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita quando è rappresentata almeno la metà del capitale sociale, escluse dal computo le azioni prive del diritto di voto nell’assemblea medesima (…) Essa delibera a maggioranza assoluta”
E poi:
“nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita quando è rappresentata almeno la metà del capitale sociale o la maggiore percentuale prevista dallo statuto e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato in assemblea”;
Art. 2479 bis, quorum per assemblee di S.r.l.:
“Salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo l’assemblea si riunisce presso la sede sociale ed è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera a maggioranza assoluta”;
Art. 21, quorum per assemblee di associazioni e fondazioni:
“Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti”.
Invece:
“Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, se in essi non è altrimenti disposto, occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati”.
Quorum strutturale vs quorum deliberativo
Prima di spiegarti come verificare il quorum su Eligo all’inizio di una votazione, dobbiamo fare un ulteriore piccolo distinguo tra quorum strutturale (o costitutivo) e quorum deliberativo.
Il quorum strutturale indica il numero minimo di partecipanti per costituire validamente l’assemblea e iniziare i lavori. Serve a garantire la rappresentatività dei soci prima che si possa procedere alla votazione. Ad esempio, per l’assemblea di un’associazione è richiesta la presenza della metà degli associati, alla prima convocazione. Con quorum non raggiunto, la votazione non è valida.
Il quorum deliberativo invece indica il numero di voti necessari per approvare una decisione. Serve, cioè, a stabilire la maggioranza richiesta per validare gli esiti della votazione. Per esempio, una delibera può essere approvata con il voto favorevole della maggioranza dei presenti (maggioranza semplice) oppure con i due terzi dell’assemblea (maggioranza qualificata).
Eligo ti permette di verificare e calcolare con una procedura semplice e automatizzata sia il quorum strutturale che il quorum deliberativo, anche in assemblee ibride. Vediamo come funziona nel prossimo paragrafo.
La procedura per verificare il quorum strutturale con Eligo
Le assemblee ibride sono assemblee in cui i soci partecipano in parte in presenza in sede ed in parte in collegamento online, ad esempio su app per videoconferenze. Le assemblee ibride sono valide – a seconda degli statuti delle organizzazioni – anche quando prevedono votazioni e decisioni collegiali.
Per uniformare le modalità di voto e gestire in modo fluido e trasparente la procedura è importante che tutti gli aventi diritto utilizzino lo stesso sistema, in questo caso il software di voto online Eligo.
Il calcolo del quorum strutturale deve essere eseguito all’inizio dell’assemblea, prima della votazione. Vediamo gli step per votare in assemblea ibrida con la piattaforma di voto online:
- Consegna credenziali e autenticazione forte per certificare l’identità dei partecipanti, inclusa la verifica delle deleghe;
- Inizio dell’Assemblea, con possibilità di integrare Eligo con piattaforme di videoconferenza come Webex, Teams, Zoom, Youtube;
- Calcolo automatico del quorum strutturale, in base alle identità già certificate;
- Procedura di voto online, con blocco dei doppi voti;
- Scrutinio automatico e conteggio del quorum deliberativo. In questa fase l’app può calcolare anche il voto pesato, necessario per esempio delle assemblee di società di capitali;
- Condivisione dei risultati di voto;
- Compilazione automatica del verbale, con indicazioni sul quorum legale ai sensi del Codice Civile.
Di fatto quindi il calcolo e la verifica del quorum sono automaticamente eseguiti in tutte le procedure con Eligo con un solo click.
Non devi fare altro che seguire gli step della sessione di voto ibrida per avere risultati corretti e a norma di legge.
Con l’app per il voto online di Eligo, infatti, rispetti tutti i requisiti legali previsti per le votazioni in assemblea e puoi impostare regole personalizzate in base agli articoli del Codice Civile che riguardano la tua realtà, e in base al tuo Statuto. Inoltre, puoi richiedere il supporto costante degli esperti di Eligo per affiancarti durante la procedura di voto, senza errori e in perfetta compliance con le principali normative.