La sfida di voto di Comune di Palermo
La democrazia partecipata è un modello politico e sociale che mira a creare una relazione trasparente e collaborativa tra istituzioni e società civile, attribuendo ai cittadini un ruolo attivo nell’esercizio del potere pubblico. L’obiettivo è quello di andare oltre la delega esclusiva ai rappresentanti eletti, permettendo alla cittadinanza di assumere decisioni, fare proposte, gestire beni pubblici e monitorare l’attuazione di politiche pubbliche. La democrazia partecipata si fonda su un rapporto interattivo, che può essere collaborativo o anche costruttivamente conflittuale, tra soggetti pubblici e cittadini, per perseguire l’interesse collettivo.
Nel contesto siciliano, la Legge Regionale 5/2014, art. 6 comma 1, rafforza il diritto dei cittadini a partecipare attivamente alla vita pubblica. Tale legge impone a tutti i Comuni siciliani di destinare almeno il 2% dei fondi regionali annuali a progetti scelti direttamente dai residenti.
Il Comune di Palermo, impegnato nella promozione della democrazia partecipata, si è trovato di fronte alla sfida di gestire questo processo su larga scala per il suo “Bilancio Partecipativo“, richiedendo un sistema di voto che garantisse massima sicurezza, trasparenza e riservatezza dei dati dei partecipanti.
La partecipazione dei cittadini doveva avvenire attraverso l’accesso SPID e CIE per permettere l’identificazione di ogni votante e la verifica dei requisiti per il voto. Il voto infatti doveva essere riservato ai cittadini maggiorenni residenti nel territorio del Comune di Palermo.
L’iniziativa ha richiesto una piattaforma digitale che permettesse ai residenti di Palermo di presentare, selezionare e votare 1 dei 24 progetti a temi di interesse pubblico, inclusi:
- Cura del verde urbano: progetti per la manutenzione, riqualificazione e ampliamento di spazi verdi e aree pubbliche.
- Rimozione delle barriere architettoniche: interventi per rendere più accessibili gli immobili e i siti comunali, promuovendo l’inclusività.
- Promozione del benessere di infanzia e anziani: iniziative volte a migliorare la qualità della vita delle fasce d’età più vulnerabili, favorendo socializzazione, assistenza e sicurezza.
- Promozione dello sport per disabili: progetti per l’inclusione delle persone con disabilità nelle attività sportive, sostenendo strutture e programmi adeguati alle loro esigenze.
In sintesi, l’obiettivo del progetto era duplice: garantire la partecipazione della cittadinanza nel decidere la destinazione delle risorse pubbliche e, al contempo, preservare la sicurezza e riservatezza dei dati dei votanti.
Con una popolazione attiva di oltre 531.000 cittadini, consentire un processo di voto sicuro e inclusivo per 24 progetti ha richiesto una piattaforma online solida e in grado di preservare la privacy degli utenti.
La soluzione
Per rispondere a questa sfida e facilitare un processo democratico di questa portata in modo trasparente e sicuro, si è rivolto nuovamente a Eligo. Grazie alla stretta collaborazione con SISPI (Sistema Palermo Innovazione), provider tecnologico della città, Eligo ha implementato un sistema di accesso basato sull’identità digitale SPID e CIE. Questo ha permesso ai residenti di autenticarsi senza inserire i loro dati personali, proteggendo l’integrità dell’identità digitale di ogni elettore.
La piattaforma Eligo ha integrato una strategia di completa anonimizzazione dei dati dei votanti utilizzando un algoritmo crittografico di hash. In questo modo, Eligo ha consentito ai cittadini di esprimere il proprio voto in totale sicurezza e riservatezza, mantenendo il processo conforme ai più alti standard di protezione dei dati.
Risultati
Il Bilancio Partecipativo del Comune di Palermo ha prodotto risultati tangibili e misurabili, evidenziando un impatto positivo in termini di inclusione, coinvolgimento e fiducia della cittadinanza nel processo democratico. Complessivamente, i cittadini maggiorenni residenti nel Comune hanno preso attivamente parte all’iniziativa, scegliendo il progetto prioritario per la città – la riapertura dei giardini di Villa Ranchibile – tra i 24 totali presentati, per una somma complessiva di €279.420,46.
Trasparenza e Sicurezza:
La tecnologia Eligo ha garantito un sistema di voto sicuro e anonimo, mantenendo la conformità alle normative sulla protezione dei dati e facilitando l’accesso degli elettori tramite SPID.
Partecipazione democratica: Grazie alla semplicità d’uso e all’affidabilità del sistema, un numero significativo di residenti ha partecipato, dimostrando l’efficacia del modello di democrazia partecipata nel promuovere l’inclusione e la responsabilità civica.
Supporto alla democrazia digitale: Il progetto ha consolidato il ruolo di Palermo come città promotrice della democrazia digitale, permettendo ai cittadini di decidere direttamente su temi rilevanti per il territorio.
In conclusione, la collaborazione tra il Comune di Palermo, Sispi ed Eligo rappresenta un esempio virtuoso di innovazione nella gestione della democrazia partecipata. Grazie a una piattaforma tecnologica sicura e intuitiva, Palermo ha rafforzato il legame con i suoi cittadini, favorendo una partecipazione inclusiva e consapevole alle decisioni pubbliche.