Legalità  del voto elettronico

Perchè ELIGO garantisce un voto valido e quali sono le linee guida ed il quadro normativo di riferimento

Voto online legale
Tribunale di Roma
“Nel 2015, la Sentenza del Tribunale Ordinario di Roma con l’adozione della piattaforma ELIGO: ‘Risultano approntate una serie di cautele tecnologiche idonee ad impedire un uso scorretto o improprio del voto e ad offrire le maggiori garanzie di riservatezza, segretezza e libertà di espressione del voto.”
Voto online sicuro e certificato
Garante Privacy
Nel 2011, […] Nella vigenza e in base al contenuto dell’allora D.Lgs. 196/2003, così si è espresso il Garante per la protezione dei dati personali nel provvedimento conclusivo dell’istruttoria: ‘L’eventuale relazione tra elettori e preferenze di voto espresse non è registrata in alcuna tabella, né è ricostruibile partendo dalle informazioni archiviate nei database’. [...] ‘Le misure descritte da ID Technology si valutano adeguate per impedire l’identificazione diretta e indiretta dei votanti e dei voti espressi , con la conseguenza che possono considerarsi insussistenti i paventati rischi di identificazione del votante’.”

Come garantire la validità legale

in un progetto di voto elettronico?

01
Statuto/Regolamento
Compliance perfetta con Regolamenti e Statuti dell'ente. Richiedi la tua consulenza gratuita.
02
Segretezza del voto
Il sistema ELIGO garantisce l’assoluto anonimato dall’immediata scissione logica e fisica voto/votante.
03
Unicità del voto
Grazie all’anagrafe unica con ELIGO è impedita in ogni casistica la possibilità di esprimere un secondo voto dallo stesso votante.
04
Immodificabilità del voto
L’architettura software di ELIGO e la crittografia impediscono qualsiasi modifica ai voti sottomessi.
05
Meccanismi di riconoscimento votanti online
Username e Password via e-mail o PEC, Strong Authentication con OTP via SMS, SPID, Integrazione SSO.
06
Trasparenza del processo di voto
Interfaccia di monitoraggio e controllo destinata alla Commissione Elettorale.
07
Semplicità del processo di voto
Procedure di voto semplici, guidate che impediscono qualsiasi errore nell’espressione del voto.
08
Garantito il diritto al voto
Continuo presidio dei sistemi e regolarità dei processi elettorali.
09
Adeguati livelli di sicurezza
Crittografia a 256 bit, Firewall di protezione, Protocollo Https.

Quadro normativo votazione elettronica.

 

Non esiste in Italia, né a livello di Unione Europea, una precisa norma tecnica che stabilisca gli standard a cui attenersi per la progettazione e realizzazione di un sistema di votazione online. Senza dubbio uno dei documenti di riferimento è la Recommendation Rec (2017)5 adottata dal Consiglio Europeo. Risulta però fondamentale evidenziare che si fa riferimento a votazioni a suffragio universale e che alcuni concetti e requisiti non sono applicabili in votazioni di tipo privato.

Il sistema di votazione deve risultare coerente con lo Statuto o il Regolamento Elettorale dell’ente, fornendo un delicato equilibrio fra le esigenze tecnologiche di sicurezza e quelle operative di costi, flusso di voto e semplicità di espressione di quest’ultimo. Risultano invece rilevanti le indicazioni a livello d’usabilità definite nel documento Voluntary Voting System Guidelines del Nation Istitute for Standard Technology, un ente americano, e quelle da ultimo emanate dal Ministero dell’Interno Italiano con la Legge n. 160/2019, finalizzate alla sperimentazione di modalità di espressione del voto in via digitale per le elezioni politiche ed europee e per i referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione.

L’interfaccia e la user experience di ELIGO sono stati sviluppate a partire da tali raccomandazioni

Quadro normativo identificazione digitale.

 

L’identificazione elettronica è un processo in cui si usano i dati di autenticazione personale in forma elettronica al fine di identificare univocamente l’utente di una piattaforma digitale.I dati di identificazione personale sono l’insieme di dati che consente di stabilire l’identità di una persona fisica o giuridica, o di una persona fisica che rappresenta una persona giuridica.

 

La base normativa a cui fare riferimento per individuare gli standard dell’erogazione dei servizi in forma elettronica e dei mezzi di identificazione digitale è il Regolamento UE n° 910/2014 sull’identità digitale (Regolamento eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

Il Regolamento ha piena efficacia nel territorio italiano e disciplina i seguenti aspetti dell’identificazione digitale:

  • fissa le condizioni a cui gli Stati membri riconoscono i mezzi di identificazione elettronica delle persone fisiche e giuridiche;
  • stabilisce le norme relative ai servizi fiduciari, in particolare per le transazioni elettroniche;
  • istituisce un quadro giuridico per le firme elettroniche, i sigilli elettronici, le validazioni temporali elettroniche, i documenti elettronici, i servizi elettronici di recapito certificato e i servizi relativi ai certificati di autenticazione di siti web.

 

L’applicazione delle disposizioni contenute nel regolamento eIDAS, riassumendo, permette le interazioni digitali fra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, incrementando il livello di sicurezza e l’efficacia dei sistemi di identificazione digitale degli utenti e l’insieme dei relativi dati raccolti e registrai in forma elettronica.